Cosa dire (e non) ai Cosplayer

Ad ogni Cosplayer sarà sicuramente capitato di sentirsi rivolgere parecchi commenti, anche diciamo scomodi e per nulla apprezzati. Vediamo in questo articolo quali sono i commenti da evitare per non mettere nessuno a disagio e quali sono i più opportuni, perché ricordiamocelo: la fiera, l’evento a cui si partecipa, dev’essere un momento piacevole in cui pensare solo al divertimento!

Laura Cansabella nei panni di Daisy da Super Mario Ph Maria Andrea Fotografia

Come esprimi la tua preferenza per un Cosplay piuttosto che per un altro?

1- Mai dire “Sei il miglior Cosplayer per questo personaggio“: se proprio vogliamo esprimere la nostra preferenza per un Cosplayer piuttosto che per un altro, sarebbe più opportuno dire “Sei il mio Cosplayer preferito di questo personaggio” oppure “Amo la tua versione di questo personaggio”. In questo semplicissimo modo eviteremmo di creare competizione fra Cosplayer che magari in realtà non vogliono competere con nessuno, che desiderano semplicemente portare un personaggio che a loro piace.

Complimentiamoci sempre per gli aspetti che ci piacciono e non il contrario

2- Meglio evitare di dire “Trovo che il tuo Cosplay sia fantastico tranne per questa parte che hai fatto male/che hai fatto in modo diverso“: non tutti purtroppo riusciamo al primo colpo a replicare in maniera fedele costumi e/o accessori quindi capita che, anche dopo ore e ore di ricerche e di sperimentazioni (magari anche con materiali con cui si ha poca dimestichezza), non sempre si ottengano i risultati sperati. Quindi nel caso in cui ci si renda conto che qualcosa non va o non è proprio fedele al personaggio, sarebbe meglio sottolineare ciò che ci piace, magari dicendo “Hai fatto un bel lavoro, quella parte sembrava difficile da riprodurre”.

Daniele Sorbello e Gaia Perniciaro nei panni di Tremotino e Belle Ph Maria Andrea Fotografia

Attenzione alle critiche verso il personaggio

3- Nessun Cosplayer ama sentirsi dire “Sei migliore del personaggio/attore. Non apprezzo il personaggio/attore, però il tuo Cosplay mi piace”. Per quanto ci si voglia complimentare per il bel Cosplay, risulta sgradevole per un Cosplayer sentir disprezzare il proprio personaggio preferito. Piuttosto sarebbe meglio concentrarsi solo su ciò che ci piace, evitando commenti sul personaggio.

Bando ai commenti sull’aspetto fisico

4- Vanno anche evitati commenti negativi e per nulla costruttivi sull’aspetto fisico, quali ad esempio “Bel Cosplay, ma tu dovresti fare X: ti starebbe meglio, mi piace di più“. Come per i precedenti punti, dobbiamo tenere sempre presente che i Cosplayer impiegano tantissimo tempo dietro i loro costumi e accessori, affrontando anche delle spese, ma che lo fanno volentieri perchè portare in fiera il loro personaggio preferito poi li ricompensa: di conseguenza, sentirsi dire che starebbero meglio nei panni di un altro personaggio è parecchio demotivante, quindi sarebbe meglio ripiegare su qualcosa di più generico, come “Mi piace l’opera da cui è tratto il tuo personaggio”.

Libertà di interpretazione senza pensare all’aspetto fisico

5- Un tasto molto delicato su cui fare attenzione è quello che riguarda commenti del tipo “Hai fatto un gran lavoro, per essere un Cosplayer over size” e “Potresti fare una bellissima versione nera del personaggio“. Questioni come l’aspetto fisico, la taglia o il colore della pelle, andrebbero tenute fuori dal Cosplay. Ogni persona dev’essere libera di interpretare il personaggio che più le piace senza che gli altri evidenzino questi aspetti. Qualsiasi commento dovrebbe riferirsi semplicemente al Cosplay, non al Cosplayer.

Gruppo My Hero Academia (Rachele Coco, Chiara Pistorio, Giada Palumbo, Giorgia Ruello) Ph Maria Andrea Fotografia

Il Cosplay è commissionato? Se si: quanto è costato? Se no: quanto hai speso? Per me vale questo

6- Un’altra questione delicata è quella dei prezzi delle commissioni: dare un valore errato ad un Cosplay che è costato molto è sbagliato, perché si svaluta il lavoro delle persone che lo hanno creato e si crea la falsa illusione che quella persona lavori per poco. Prima di dare un valore ad un Cosplay, meglio chiedere semplicemente se è stato commissionato e anche in questo caso usare la massima delicatezza perchè ognuno deve sceglie liberamente se fare da se tutto o commissionare.

Cosplayer e Social

7- Tenendo conto della normale associazione dei Cosplayer e alla loro presenza sui social dobbiamo sempre tenere a mente che spesso il talento di un Cosplayer non può essere misurato con il poco riscontro sui social che esso abbia: dire “Dovresti avere più follower” potrebbe far sentire a disagio il Cosplayer e farlo dubitare delle proprie capacità. Ricordiamoci che è tutta questione di algoritmi e non solo di talento.

Mai sminuirsi per esaltare gli altri

8- Dire frasi come “Il tuo Cosplay è bellissimo, io non potrei mai essere cosi sexy/brava/sicuro/carino” non fanno altro che produrre un senso di inferiorità (inutile) in chi le dice e un senso di disagio in chi riceve il complimento. Meglio dire “Mi ispiri tanto. Un giorno spero di poter fare anche io questo personaggio bene come lo hai fatto tu“. Siamo Cosplayer e dovrebbe esserci un clima solidale tra di noi, non uno di perenne competizione.

Simona Capone nei panni di Jasmine Ph Maria Andrea Fotografia

Cosplay is not consent

9 – Ultimo, ma non meno importante, sia online che dal vivo: Cosplay is not consent, e questo vale anche per i tentativi di flirting. Un Cosplayer deve sentirsi libero di fare quello che fa per divertimento, non per forza per attrarre attenzione e decisamente non vuole attrarre giudizi. Sentirsi etichettati o peggio sentirsi fare delle avances da sconosciuti non è mai troppo piacevole. Meglio limitarsi ai complimento per la buona riuscita del costume!

https://www.instagram.com/p/CMfqAD3DKUe/

E voi cosa ne pensate? Siete d’accordo con le nostre considerazioni? Ci sono altri commenti che vorreste sconsigliare o piuttosto consigliare?

Default image
Selenia Avolio
Articoli: 13

Rispondi