La Regina degli Scacchi: perché tanto successo?

Come tutti avremo notato, ultimamente, le piattaforme streaming come Netflix, stanno producendo un gran numero di nuove serie tv, oltretutto sempre più appassionanti e capaci spesso di creare dei veri e propri fenomeni mediatici.

Una delle serie cult del 2020 è stata “La Regina degli Scacchi” tratta dall’omonimo romanzo di Walter Tevis. La storia racconta di Beth, una ragazza prodigio, che nonostante le avversità della sua difficile vita, riesce a diventare una campionessa in un mondo di soli uomini, ovvero quello degli scacchi. Nella serie tv Beth è interpretata dalla talentuosa stella nascente del cinema: Anya Taylor Joy.

Beth , interpretata da Anya Taylor Joy, in una scena della serie

Il carattere forte e indomito della nostra protagonista non è passato inosservato nel mondo Cosplay, tanto che alcune Cosplayer hanno deciso di impersonificarla, rendendole omaggio.

Una di queste ragazze è una nostra cara lettrice Feramis Francesca Giovacchini: Cosplayer da dodici anni, ci dice che per lei il mondo del Cosplay è una forma di arte che le permette di dare vita alla fantasia e di recitare dando sfogo alla sua passione interpretativa. Non ha portato solamente Beth, ma circa un centinaio di personaggi dalle più svariate faccettature: i suoi preferiti sono L’Imperatrice Bambina della Storia Infinita e Claudia di Intervista con il Vampiro.

Feramis che interpreta l’imperatrice bambina

Oggi parleremo del fenomeno di cui sopra attraverso le sue parole e anche attraverso alcune nostre riflessioni personali.

La Regina degli Scacchi secondo Feramis

Su “La Regina degli Scacchi” Feriamis è molto chiara: si è innamorata della serie, guardata in due giorni tutta d’un fiato, ed è rimasta veramente colpita non soltanto dal personaggio di Beth, ma anche dall’attrice che la interpreta, ovvero Anya, tanto da avere iniziato il binge watching non appena ha visto una sola volta la pubblicità fatta da Netflix.

Il personaggio di Beth, per lei, è poesia pura, un’icona femminile di eleganza e strategia.

Mi rivedo in lei per la passione per l’abbigliamento: una sorta di sfogo frivolo che capita spesso quando si è molto rigidi con sé stessi, per dare sempre il massimo.

Feramis

Andando più nel dettaglio la nostra dolce ragazza ci ha confessato pure che si identifica in lei forse per il motivo che la società considera meno piacevole: la solitudine.

Feramis che interpreta Beth

La Regina degli Scacchi e la solitudine

Quando si è diversi, speciali, si forgia indubbiamente la tenacia, ma può essere invalidante: l’umano non è fatto per vivere contando solo sulle proprie forze e la serie lo insegna con una bellezza commovente.

Feramis

Questa la visione più sconvolgente di Feramis riguardo “La Regina degli Scacchi” e riflettendoci è possibile che molti altri ragazzi la pensino allo stesso modo. Ma cosa sappiamo della solitudine?

La nostra amica Wikipedia, la descrive come “una condizione e un sentimento umano nei quali l’individuo si isola per scelta propria, per vicende personali e accidentali di vita, o perché isolato o ostracizzato dagli altri esseri umani, generando un rapporto privilegiato con se stesso.”

Purtroppo è una caratteristica delle persone molto emotive ed empatiche: più si è in grado di captare i sentimenti altrui, più ci si allontana, onde evitare di aggiungere carico, visto che la propria emotività è già pesante da sopportare. Come ci dice anche Feramis, poi, se nasciamo con peculiarità difficili da riscontrare in tutti, è normale che il soggetto venga in qualche modo allontanato, deriso, o etichettato come strano, non conforme: questo perché, il più delle volte, gli altri non sono capaci di accogliere qualcuno che non rientri in determinati schemi sociali.

Per fortuna esiste un mondo bellissimo, che è appunto quello del Cosplay: molti ragazzi soli, grazie a questo ambiente aperto e pieno di persone affettuose, sono riusciti ad incontrarsi e a far nascere nuove amicizie fino a creare gruppo ed a esprimere le proprie passioni, senza aver paura di essere etichettato come strambo.

In definitiva siamo tutti sulla stessa barca: una ciurma di persone stravaganti pronta a salpare! E noi siamo fieri di fare parte di essa!

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Chiara Giampaoli
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